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Rischio di ransomware per i dati Microsoft 365

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Negli ultimi anni, gli attacchi ransomware hanno fatto continuamente notizia e causato gravi danni alla reputazione, nonché perdite finanziare a organizzazioni di ogni settore. I criminali che si servono di ransomware si appropriano brutalmente dei dati delle aziende compromesse, li crittografano portando offline i sistemi ed estorcono un riscatto in cambio del ripristino dell’accesso, ricattando le aziende per evitare che i dati vengano resi pubblici.

L’importo medio del riscatto richiesto dal ransomware aumenta di anno in anno: in base al report trimestrale di Coveware sul ransomware, il pagamento medio ha raggiunto i 258,143 dollari nel terzo trimestre del 2022, il valore più alto mai registrato, con un rialzo del 13,2% rispetto al trimestre precedente. È il prezzo da pagare per il ripristino dopo un attacco ransomware, ed è questo in realtà il vero problema. I costi del ripristino sono saliti a una media di 1,85 milioni di dollari nel 2021 e i dati del 2022 non sono ancora disponibili, ma si prevede che le cifre saranno anche più elevate. 

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